Preparazione
all'addstramento
PerCorso di base
Accessibile a cuccioli dai 3 mesi di età e comunque consigliabile a tutti i Retrievers con nozioni di base non correttamente assimilate.
- Attrezzatura iniziale necessaria.
- Il cucciolo: essere o fare? Creazione di abitudini, rapporto, collaborazione. Concetto di C.A.N.I.
- Ingaggio e focus: il Retriever felice di essere al mondo e di essere il miglior Retriever del mondo.
Iniziamo a bilanciare il cane attraverso il gioco:
-Camminare al guinzaglio e restare con te
-Cacciare
-Introduzione al seduto + focus
Durante il periodo di bilanciamento tra stabilità ed impulso alla caccia il Retriever verrà indirizzato:
+ alla costante propensione al riporto
+ ad afferrare una preda (riportello) e trattenerla propriamente
+ a restare di buon grado al tuo fianco
+ a restare focalizzato su di te
+ ad approcciare l’acqua e il nuoto con gioia
+ a "ritornare" ed a "rientrare"
+ ad apprendere il concetto di stop al fischio.
Al termine di questa serie di addestramenti il Retriever sarà felice di giocare (in realtà di iniziare il suo percorso di Retriever) con te ed avrà creato con te un legame unico, simbiotico! Dopo pochi mesi di addestramento il tuo cucciolo avrà quindi messo basi stabili per proseguire con insegnamenti più complessi e, cosa di fondamentale importanza, avrai anticipato e scongiurato successivi, e purtroppo ricorrenti, inconvenienti di percorso.
PerCorso avanzato
Consigliabile a Retrievers con nozioni di base stabili
Il corso avanzato altro non è che la naturale prosecuzione di quello di base. Abbocco e tenuta della "preda" vanno fissati in modo definitivo nell’azione del Retriever, la steadiness deve cominciare ad assumere tutte le sue forme e sfaccettature e soprattutto deve stabilizzarsi, la camminata "al piede" deve prendere una forma definita e lo stop al fischio associato alla ricerca di qualcosa deve cominciare ad essere operativo anche a media distanza.
Iniziano però anche addestramenti di maggior interesse poiché è questo il momento di introdurre i primi concetti di marking, anche se non fine a se stesso (concetto che va sviluppato in una fase più avanzata) ma in funzione di concetti di base ad esso collegati:
• Primi marcati elementari
• Primo marcato dal "piede"
• Introduzione al doppio marcato – Primi esercizi elementari
• Marking itinerante
• Le diverse parabole
Questo livello, per chi è poi intenzionato a proseguire con la caccia o con le competizioni su selvaggina naturale (Field Trial), prevede anche l’introduzione al selvatico.
Giunti a questo punto (che può essere inquadrato tra i 10 ed i 12 mesi di età) avrai sviluppato un cane felice che esercita le sue doti naturali e non un robot che «non capisce, ma si adegua»: il modo in cui sviluppi in queste fasi il tuo Retriever determina il Retriever che sarà durante tutto il corso della sua vita! Adesso il tuo compagno di squadra è pronto ad andare a scuola ed apprendere l'arte del Riporto. E, se vuoi, l’avventura continua… ma mi raccomando, non avere fretta!
L'addestramento
Dopo aver sviluppato saldamente le basi del riporto potrai procedere all’addestramento al Riporto vero e proprio, passando attraverso tutti quegli elementi che compongono e completano questa attività.
Addestramento al lavoro su terra: il Blind
Il recupero di una "preda" la cui parabola di caduta sia rimasta nascosta.
Iniziamo con la costruzione dei cd "Fondamentali", cioè di quelle basi che in qualsiasi attività sportiva non possono mancare nel bagaglio di un atleta per arrivare al successo: come tali devono far parte integrante, indispensabile e indissolubile dell’attività che ci si accinge a svolgere. In altre parole i "Fondamentali" sono dei comportamenti che si devono imparare con costanza, con la massima precisione ottenibile e senza compromessi!
- Revisione di alcuni capisaldi: Bilanciamento, Steadiness, Focus, Abbocco e Tenuta, Rientro con la preda, Stop al fischio a breve/media distanza.
- Il concetto (e l’opportunità!) di avere il cane al piede: la "barra di invio"
- La linea e le sue eventuali correzioni
- La spinta verso la preda
- Approfondimento sullo Stop al Fischio
- Casting
- La cerca larga e stretta
- Superamento di ostacoli, impedimenti ed intralci
- Allunghiamo le linee
- Primo approccio al Cold Blind
Addestramento al lavoro su terra: il Marking
Il recupero di una "preda" caduta a vista.
Il marking è una abilità venatoria che deriva in massima parte dalle capacità innate del Retriever. Pertanto maggiori saranno le capacità innate e tanto più ampia sarà la base su cui lavorare per sviluppare ed ampliare ulteriormente questa dote innata. All’opposto a fronte di scarse capacità innate la base di sviluppo sarà di modesta entità e quindi i risultati potrebbero essere di minore efficacia: esistono tuttavia metodi alternativi per far fronte a queste minori capacità innate, finalizzati all’acquisizione di abilità di tutto rispetto.
- Verifica della Steadiness e della propensione al rispetto del lavoro degli altri Retrievers
- Bilanciamento tra distanze, terreni ed impedimenti
- Marcati singoli
- Marcati doppi
- Le distrazioni
- Marcati multipli: primi approcci alle memorie
- Obedience e discriminazione del riporto
Addestramento al lavoro in acqua.
Il recupero di una "preda" in acqua ed in terreni adiacenti.
Dal marcato più semplice (idoneo a sostenere l’esame all’acqua previsto per la validazione dei risultati ottenuti nei Field Trial) alla preparazione per una vera e propria battuta all’anatra, reale o simulata che sia, un Retriever deve essere preparato ed incline al riporto in acqua: è la loro essenza di cani da Riporto che lo richiede e non si possono esimere da questa attività.
- Revisione dei principali capisaldi: Bilanciamento, Steadiness, Obedience, Focus, Abbocco e Tenuta, Ritorno con la preda, Stop al fischio a breve/media distanza.
- La spinta verso la preda
- L’attraversamento dello specchio d’acqua
- Stop e Casting
- Il taglio dell’angolo
- Il superamento della penisola
- Il lavoro sulle sponde
- Il blind in acqua